mercoledì 15 gennaio 2020

Jeans neri

Provo un altro paio di jeans, vedo che miglioro sempre di più!
Dovrei creare una jeanseria ahahah 😃 ma poi probabilmente non mi divertirei più a produrre...

Il solito cartamodello ribassato di 3 cm perchè Burda li fa troppo alti, devono stare appena sotto l'ombellico! Non sotto le tette!!!
Anche il cavallo dietro lo accorcio un po'.


Iniziamo il lavoro come sempre, uso una taglia in meno ma proverò due taglie in meno perchè si allargano molto elasticizzati!

Per ora 42 tedesca, aggiungendo 6 taglie corrisponde a quella italiana infatti 48 dovrebbe essere la mia taglia.
Prossimi jeans proverò 40 tedesca.

Dispongo il cartamodello sulla stoffa, ai lati lascio 2 cm che non si sa mai, se troppo stretti posso allargarli, al centro lascio 1,5cm
Cucendo punti larghi lungo i disegni segno il dietro della stoffa poi taglio da cucito così non si muove.




disegno le varie cuciture così me le trovo pronte solo da ripassare sul davanti


Con la tagliacuci surfilo tutto intorno tranne a vita che poi andrà tagliato e rifinito.


Cucio le baschine.
Preparo le tasche per il dietro con le cuciture e ricamini questa volta d'orati e le applico a 3 cm dal bordo alto e 5 dal centro, l'esterno dovrebbe essere 4,5 o 5 circa, dipende dalla tasca che io voglio bella grande e non quella che fanno sul cartamodello perchè non ci sta neppure lo smartphone!
Ne ho ricalcata una dai Levis.
Anche la cucitura della baschina la faccio contraria, come nei Levis, esternamente risulta cucita verso l'alto, internamente stiro in giù.


Nel davanti applico la cerniera, e le tasche davanti, non dimentichiamo il taschino a destra nel quale ho riportato il disegnino d'oro che ho fatto nelle tasche dietro, 
per la patta della cerniera ho usato un tessuto carino più leggero per non aver problemi con la cucitura, ho rotto un ago perchè troppo dura la stoffa!
Anche nel cinturino ho usato l'altro tessuto.
Ho fatto un ricamino a mano sotto la tasca.



Applico i passanti, misuro 



controllo se è tutto ok poi applico il cinturino.



anzichè un solo passante centrale metto due passanti perchè la cintura scorra meglio ma anche per non avere troppi spessori da cucire.

Bottone, rivetti e borchie, orlo in fondo...



Finiti! 
Soddisfatta!

Ora cercherò altro tessuto 😆

(non ho più spazio negli armadi, bisogna che elimino qualche jeans più vecchio!)



lunedì 28 maggio 2018

Peppers piccantissimi

Una mia passione è coltivare piantine di peperoncini piccantissimi sul balcone, ci ho già provato un paio di anni fa ed il raccolto è stato abbondante, ho ancora peppers in freezer che vorrei sostituire con altri nuovi e vorrei rifare la salsa africana che ho fatto quella volta.
Di seguito spiegherò tutto.
Mentre un paio di anni fa ho tribolato a trovare i semi, quest'anno li ho ordinati direttamente da un sito tedesco che ha le coltivazioni in un isola Canaria https://www.semillas.de







Per iniziare e averli presto bisogna seminarli molto presto, io li metto in piccoli vasetti di plastica ma cercherò i bicchierini del caffè usa e getta e ne metterò uno per vasetto la prossima stagione.
Io li ho seminati il 19 febbraio, 5 semi per tipo, ne conservo 5 per tipo per il prossimo anno ma li ricaverò anche dai frutti se ne avrò.
Aspetta... aspetta... forse fa ancora troppo freddo, poi io non ho la serra con le lampade, faccio tutto in casa... sul davanzale della finestra verso ovest, hanno pieno sole nel pomeriggio.


Finalmente iniziano a spuntare, i chocolade erano in 3, me ne sono rimasti due, ma belli!



i tre insieme sono peppers che si trovano nelle buste di funghi misti e non so che peppers siano, molto buoni e piccanti, faccio spesso la pasta con quei funghi e il peperoncino ci sta proprio bene! Sembrano Cayenna ma non ne sono sicura.


crescono, li ho messi fuori, sul balcone






Tanto entusiasta del mio bel chocolade me lo ritrovo pieno di formiche che vanno avanti e indietro per il tronco, vedo sul tronco in cima pieno di pidocchi, afidi, OMD
che fare!!! 😫
Avevo letto che il sapone di marsiglia è miracoloso, uccide gli afidi in un batterd'occhio
ho della polvere anti formiche e la cospargo tutta intorno alle piante, poi ne trovo anche di quella adatta alle piante e ne metto un po' attorno alla piantina, preparo con scaglie di sapone di marsiglia e acqua in uno spruzzatore la pozione magica e spruzzo senza pietà! Ma sopravviverà la pianta? 😱
Guardo e le formiche non demordono, i pidocchi un po' con le dita li ho tolti gli altri penso proprio che siano morti grazie al marsiglia, sposto la pianta sul davanzale all'ombra, ma inizio a notare che le formiche non ci sono più, forse è salva, passano i giorni ed è viva, quando la bagno cerco di buttare l'acqua sulle foglie così si lavano, ora i pare che ha anche un piccolissimo bocciuolo 💕



Seguiranno altre foto, speriamo di avere tanti peppers che devo fare una salsa africana.

http://rinycar.blogspot.it/2015/11/peperoncini-piccantissimi-come-li-uso.html
noto che avevo già scritto sui peppers 😀

la ricetta l'ho tratta da qui:
http://worldrecipes.expo2015.org/it/ricetta-salsa_superpiccante_di_peperoncini_habanero_5114.html



insetti sospetti... sembrano larve di coccinella ma anche le cimici sono uguali!
Erano cimici :'(
(con qualche dubbio... c'erano  pure le coccinelle...)




Ecco alcune piante di fine ottobre




domenica 17 dicembre 2017

Le Mafalde siciliane

Panini siciliani di semola di grano duro con semi di sesamo 

Ingredienti per la biga:
400 gr di semola di grano duro rimacinata
280 gr di acqua tiepida
Un cucchiaino di malto
Un cubetto da 20 gr di lievito di birra

Ingredienti per l'impasto:
1 kg di semola di grano duro rimacinata
24 gr di sale
600 gr di acqua tiepida
Mezzo cubetto di lievito
olio e.v.o. a occhio circa 50 ml
Semi di sesamo


Si inizia con la preparazione della biga. Nella planetaria versiamo 400 g di farina, in una scodella mettiamo il cubetto di lievito e lo sciogliamo con l'acqua e il malto
Quest'ultimo si può aggiungere dopo.
Uniamo tutto alla farina e attiviamo la planetaria qualche minuto.
Si formerà una palla che si attaccherà al gancio staccandosi dalle pareti del contenitore.
Lasciamo riposare mezz'ora e anche un po' di più.




Passata la mezz'ora aggiungiamo alla biga il kg di farina, nell'acqua sciogliamo il lievito rimasto e lentamente aggiungiamo nella planetaria lasciando il gancio in azione, quando l'impasto si attaccherà al gancio si potrà aggiungere il sale e l'olio, lasciamo amalgamare il tutto poi spegnamo la planetaria e rovesciamo l'impasto sul tavolo dove lo lavoreremo ancora un po' con le mani, piegandolo e ripiegandolo. Poi andrà a riposo circa 3 ore.




Passate le tre ore lavoriamo ancora la pasta e dividiamo prima in due, poi in 4, poi ancora le dividiamo fino a formare 16 palline che cercheremo di fare dello stesso peso, 150 gr l'una all'incirca.
Aiutandoci con la farina faremo delle strisce che schiacciandole un po' col mattarello sarà molto più facile poi fare dei serpentelli lunghi










Con un pennello bagnamo queste Mafalde con acqua e le passiamo nei semi di sesamo




Le dispongo in due teglie e col forno ventilato caldo a 200 gradi faccio cuocere per circa 20 minuti poi abbasso il forno a 180 gradi e lascio cuocere ancora 10 minuti, controllando.
Lascio in forno ancora un paio di minuti a forno spento poi lo apro e lascio raffreddare.

Le Mafalde sono pronte! 
Che buoneeeee
La fatica mi premia!!! 










mercoledì 21 giugno 2017

Nocino ricetta alternativa

È il terzo anno che rifaccio il Nocino, cambiano un po' le dosi, lo vogliamo meno alcolico ma viene alcolico ugualmente 😆, vabbè! ma se ne beve proprio un dito di bicchierino per lasciare un buon sapore in bocca.

Tutti i liquori vanno lasciati riposare all'ombra!

Serve un vaso grande ermetico di vetro

Dosi:
- 2 litri di alcool da 95° (anche il 96° va bene)
- circa 50 noci raccolte prima di San Giovanni (quest'anno sono già mature al limite)
- qualche stecca di cannella (quelle piccole di circa 2 cm ce ne vogliono 7 o 8)
- mezza noce moscata grattugiata
- 25 chiodi di garofano più o meno
buccia gialla di un limone da spellare col pela patate
- 2 bicchieri di buon vino bianco secco

Innanzi tutto mi procuro le noci, dicono entro il 24 giugno, ma quest'anno fa troppo caldo e sono maturate prima. Faccio ugualmente visto che ne ho raccolte tante, è più duro tagliarle in 4 ma con attenzione... si rischia che il dito vada sotto al coltello... scivolano bisogna proprio stare attentissimi!
Compro 2 litri di alcool e incomincio il lavoro con gli ingredienti che ho in casa e mi sono dimenticata di comprare, stecche di cannella, ne ho solo 6 o 7, la noce moscata ne gratto in abbondanza, più di mezza noce, i chiodi di garofano su 2 litri di alcool ne ho messi 25, la pellicina gialla di un solo limone, infine un doppio bicchiere di vino bianco.
Ho saputo che non bisogna soffocare il sapore delle noci con le spezie quindi diminuisco lasciando prevalere le noci.
Ho riempito fino all'orlo il mio vaso, sarà un problema scuoterlo ogni giorno! dovrò dividerlo in due o cercare il contenitore di vetro più grande, tipo damigiane con il collo largo.
Intanto sta li per due mesi e non ci pensiamo fino ad allora!


Recarsi a raccogliere le noci 


Indossare i guanti e incominciare a mettere le spezie nel vaso


Tagliare le noci in 4 parti e stare attenti a non tagliarsi, mettere tutto nel vaso di vetro


aggiungere il giallo del limone (aiutarsi con il pela patate) e l'alcool


aggiungere anche il vino bianco.

Mettere a fermentare per un paio di mesi, la prima settimana alla luce poi ritirare tutto all'ombra.

Continua...

18 agosto, metto tutto insieme in un grande pentolone per imbottigliare, faccio bollire 2,20 litri d'acqua e aggiungo 2 kg di zucchero, dimentico l'acqua con lo zucchero nel fuoco... vabbè forse avevo esagerato?
evapora un po', verso l'acqua zuccherata nel pentolone con noci e alcool.

L'indomani preparo le bottiglie, lavo e lascio asciugare bene poi sul tavolo stendo dei tappetini perchè le macchie di noce sono dure a schiarirsi.
Prima di tutto con un colino largo tolgo tutte le noci e le metto in una pentola pulita.
Faccio bollire altri 0,200 lt di acqua e li aggiungo alle noci nella pentola, filtro nuovamente e metto l'acqua che raccolgo nella pentola dove c'è il liquore.

Con l'imbuto ed un colino fitto riempio le bottiglie scure che avevo preparato.
Non mi resta che mettere il tappo di sughero e lasciarle riposare per 4 mesi almeno, dicono a Natale si potrà bere, più invecchia meglio è.
Questa volta l'ho fatto molto meno alcolico delle altre volte, speriamo che sia venuto bene!

Era ottimo! 😋🤑

Il sapore di una spezia è troppo forte sebbene buono ugualmente, penso i chiodi di garofano, meglio provare a dimezzare la dose.

Troppa acqua, calare l'acqua, si congela in freezer e non deve congelarsi!
Deve essere più alcolico per essere anche più buono.