domenica 29 novembre 2015

Poltroncine

Mi trovo le due poltroncine color panna che ho in camera con parti usurate e sporche, scure, voglio assolutamente cambiare il tessuto!
Andiamo dal tappezziere... ci spara una cifra più alta del valore stesso delle sedie!
Ma piuttosto ce le compriamo nuove! :P
Passa il tempo e finiscono nel dimenticatoio.
Quest'anno tornano, troppo brutte sono diventate!
E se proviamo noi?
Purtroppo la sfiducia in me stessa mi ha tradita, ho comprato un tessuto economico negli scampoli, non ho trovato di meglio e l'ho preso ancora color panna.
Ripensandoci poi era molto meglio un bel verde scuro come la tappezzeria del letto!
Ma ormai è fatta.

Questa è la sedia poltroncina





Iniziamo a smontarla
prima la base, poi gli appoggia braccia e infine lo schienale.


Ci resta il telaio

Con pazienza Sergio toglie tutte le graffette che legano il tessuto alle varie parti.
Le scucio poi stiro e con una biro segno tutta attorno la riga dove c'è la cucitura.


Appoggio le parti sul tessuto fisso con parecchi spilli e segno dove devo tagliare, con ago e filo cucio attorno lungo le cuciture e riporto sul tessuto con un segno finissimo dove poi cucirò, questo resterà all'interno del tessuto e comunque non si vedrà.
Taglio il tessuto tenendo più bordo margine di quanto ne hanno tenuto in fabbrica.
 Unisco le parti da cucire con gli spilli e cucio  


Infine dovrò cucire a mano con punto invisibile perchè è impossibile infilare le parti, ma il resto verrà fatto con la graffettatrice elettrica che abbiamo comprato per l'occasione.



Soddisfatissimi del lavoro ci accontentiamo, non siamo mica tappezzieri! :D








Risultato finale.








mercoledì 25 novembre 2015

Torta di Mele senza burro

Una semplicissima torta di mele

ingredienti:
3 belle mele
3 uova
pizzico di sale
1 vasetto da 125 g di yogurt magro
meno di mezzo bicchierino di olio di semi di mais
250 g farina
100 g di fecola di patate
150 g zucchero
cannella
scorza e succo di un limone
lievito vanigliato
Zucchero a velo
-a volontà si possono aggiungere o mandorle o nocciole oppure noci a fine impasto

Non trovo la ricetta originale quindi scrivo come ho fatto io

Taglio a cubetti 2 delle 3 mele e le bagno con mezzo limone per non farle diventare nere
intanto nel mixer metto le uova intere e lo zucchero, dopo aver frullato per un po' aggiungo lo yogurt, un pizzico di sale, l'olio, la cannella a piacere, la scorza di un limone e la farina continuo a frullare
Preparo intanto la teglia imburrata e infarinata.
Intanto accendo il forno a 170 gradi circa.
Aggiungo il lievito vanigliato e le mele tagliate a cubetti continuando a frullare delicatamente, verso nello stampo, poi sbuccio l'ultima mela e la taglio a fettine sottili, inizio a disporle nella stessa direzione all'esterno, verso l'interno cambio direzione e mi ritroverò poi il disegno di una rosa.



Inforno quando il forno è caldo e non aprirò più per 50 minuti, a secondo del forno, se sembra che diventa troppo scura si abbassa la temperatura altrimenti si aumenta il tempo di cottura.
Spengo e lascio ancora 10 minuti nel forno spento, poi col colino largo spolvero di zucchero a velo.


Lasciar raffreddare nella teglia infine solo da fredda (altrimenti si rompe) spostarla nel piatto di portata.


Raffreddando lo zucchero a velo verrà in parte assorbito e questo sarà l'effetto finale:






lunedì 16 novembre 2015

Peperoncini piccantissimi come li uso?


Mi sono divertita a seminare i peperoncini piccanti la scorsa primavera.
Ho coltivato i Cayenna e Habanero rossi e gialli ma sono spuntati solo rossi.
Probabilmente causa mia che ho messo vicine le piante e le api che hanno trasportato il polline hanno incasinato tutto, non importa, per il mio fine va benissimo anche rosso purchè sia piccante :D
Riassunto fotografico:


seminati febbraio-marzo in quei vasetti piccoli o bicchierini di plastica usa e getta, coperti dalla pellicola bucherellata per manternere l'umidità,
li terrò in ambiente caldo


Appena spuntano li trapianto in vasi più grandi, dove avrò messo anche uno spicchio di aglio, serve ad allontanare i parassiti


aspetto con ansia di vedere le piante fiorire


e dopo i fiori attendo i frutti che tardano molto a venire, vedo vespe che girano attorno... che siano invece api? Brave! Chiunque voi siate fate un bel lavoro!


Vedo spuntare i piccoli frutti, 

I Cayenna sono i primi a spuntare e a diventare rossi, gli habanero sono molto più lunghi.
Ma le piante sono colme di frutti, quindi aspettiamo...




Sono troppo felice! :D
Sono uno spettacolo!
Splendidi!



Ma ora... come li uso?
Sono davvero piccanti GASP
Faccio ricerche su internet e trovo una ricetta marocchina se ricordo bene...
Insegna a tagliarli a pezzettini, raccomanda coi guanti perchè anche lavando con sapone il piccante non va via facilmente e può diventare pericoloso toccarsi gli occhi o altre zone sensibili...
Cosa che io non ho fatto e mi sono invece toccata gli occhi... e per fortuna il piccante era già diminuito...






Ho aggiunto anche quelli ancora verdi che ormai non maturano più, sono ugualmente piccanti.
Aggiungo sale e olio di semi di mais misto con un po' di olio extravergine di oliva


soffriggo per circa 20 minuti.


riempirò il vasetto di olio
ma attenzione!!! 
Questo soffritto è davvero piccante! Ne basta pochissimo, basta sporcare di olio la forchetta...
Lo conservo in frigorifero e mi durerà tantissimo tempo.

SBAV!




mercoledì 28 ottobre 2015

TIRAMISù

Un dolce troppo squisito!
Talmente troppo squisito che non lo facevo più da parecchio, veniva divorato con abuso... bisogna controllarsi :D
E' facile da fare.
Ne ho fatto uno piccolo ma se ho ospiti raddoppio la dose.
Per fare quello piccolo bisogna procurare i seguenti ingredienti:

250 gr di mascarpone
3 uova medio piccole o 2 belle grandi
zucchero un bel cucchiaio per ogni tuorlo
savoiardi due pacchi trasparenti (ogni pacco contiene 12 biscotti) (li uso tutti anche spezzettati per non farli avanzare)
Moka da 3 caffè
Rum
una goccia di limone
cacao fondente


Prima di tutto divido i tuorli dagli albumi



con la frusta elettrica monto gli albumi a neve dopo aver aggiunto una gocciolina di limone
Anche i tuorli con lo zucchero li sbatto fino a farli diventare giallini chiari (uso la stessa frusta dell'albume)


unisco il mascarpone frullando tutto delicatamente fino ad un composto liscio e omogeneo


intanto preparo metà dose di savoiardi (12pz) in una terrina e li bagno con metà caffè, al caffè avrò precedentemente unito rum a volontà... a chi non piace può farne a meno oppure per bambini piccoli si può omettere


ricopro con metà dose di crema al mascarpone


aggiungo l'altra metà di savoiardi (alcune ricette insegnano a bagnare prima i biscotti nel caffè e poi adagiarli nella terrina ma io faccio così)


dopo averli bagnati col caffè ricopro con la crema rimasta



per concludere, col colino aggiungo il cacao amaro


E' pronto ma per gustarlo bene bisogna passarlo almeno mezz'ora nel frigorifero 



Troppo buono!!!! :P



giovedì 15 ottobre 2015

Jeans

Stufa di non fare lavoretti devo ricominciare a far lavorare la mia Pfaff, trovo un tessuto jeans scuro, un blue quasi nero, al metro, la compro anche se sto cercando il jeans stretch chiaro.
Bagno il tessuto come di consueto e l' acqua diventa quasi nera, da asciutta la stiro ma rimane durissima questa stoffa! Li laverò a temperature più alte quando saranno fatti.


Il modello è sempre questo, riadattati come ho descritto sarebbero perfetti !, devo solo azzeccare la misura

Inizio a stendere la stoffa piegata in due cimosa contro cimosa diritto contro diritto.
Provo ad appoggiare il cartamodello, ho ritagliato un nuovo cartamodello taglia 46 di Burda, ma alla fine dovrò stringerli almeno 5 mm per parte, 2 cm totale, e mi sono ancora larghi... ma la prova definitiva sarà dopo il lavaggio a temperature più alte.
Tornerò alla 44!
! Il cartamodello che faccio io lo accorcio a vita nelle righe di abbassamento di 3,5 cm e anche 4 la parte davanti, il dietro, dopo averlo abbassato lo rialzerò al centro schiena di 1,5 cm in questo modo cadranno perfetti, ai fianchi resterà ribassato come davanti e dietro si alzerà, col righello unisco le parti.
I modelli tedeschi tendono ad essere a vita molto alta anche se scrivono "pantaloni a vita bassa" seeee
Minimo ti arrivano sotto le tette ahahahah 😆

Appoggio i cartamodelli sul tessuto e col filo da imbastire cucio tutto attorno per segnare poi col pennarello, uso i pennarelli da bambini, quelli lavabili in acqua ma il segno su questo tessuto si vede poco.


Dopo aver segnato il tessuto davanti e dietro, aver segnato 2 cm per i margini sui lati e almeno 1,5 cm nella parte centrale, incomincio a tagliare



su un tessuto da tasche preparo le tasche davanti, preparo anche la parte in jeans visibile da applicare sul tessuto da tasche e il taschino da jeans che va nel lato destro (l'inutile taschino che taluni sostengono servisse in tempi antichi per mettere l'orologio a catenella altri per la monetina...) è parte dei classici jeans non lo faremo mancare!

 

cucio le tasche davanti, poi le appoggio sul pezzo ripiegato, dovrò poi fare la ribattitura sul lato esterno.





rifilo bene con le forbici poi faccio i taglietti a V per poi ripiegare


con filo chiaro segno le linee disegnate che resteranno sotto e non potrò più vederle.



cucio le tasche con doppia cucitura, prima rovesciate poi ribatto sopra da dritte.


Ora la cerniera.
inizio dal lato destro, 




prima cucio la parte destra infine la sinistra, prima sul retro poi davanti
Andrà approfondito più avanti il discorso cerniere.

Ora fissiamo 




poi fisso nella parte inferiore i passa cintura, uso l'attrezzino per fare la salita e la discesa posizionandolo prima dietro, metto l'ago dentro la stoffa e alzo il piedino per posizionarlo bene in modo di non cucirlo che spaccherei l'ago, abbasso il piedino e cucio, poi lo passo davanti,
questo serve per non spaccare l'ago nel piedino che assume una posizione storta.


Vediamo in questa foto le tasche davanti col taschino, la cerniera e i passanti cintura.

La parte dietro ho puntato con gli spilli gli sproni, rifilato con forbici e fatto zig zag, ho fatto la ribattitura doppia agli sproni stirando all'interno il tessuto verso il basso, poi ho fatto la cucitura centrale, ribattuta doppia e applicate le tasche dove avevo segnato esattamente la posizione.

Le tasche, dopo aver piegato l'orlo superiore e cucito verso l'interno, a questo punto cerco l'esatto c'entro e da li farò il disegno che preferisco o ricami oppure le borchie. 
Imbastisco tutto intorno la ripiegatura che verrà applicata ai jeanz. La cucirò con doppia cucitura per estetica dei jeans.

Ora bisogna unire davanti e dietro.



con gli spilli unisco la parte centrale, tra le gambe, poi inizio la cucitura col filo blu, la ribattitura dopo stirato la farò nel colore scelto all'inizio.

Proseguo chiudendo le cuciture laterali e infine il cinturino.

Dopo aver fissato il cinturino faccio prima di tutto l'asola, 

io ho scelto questa

Poi chiudo tutti i passanti cintura


Come prima, userò quel supporto che non so come si chiama per cucire sugli spessori.


Prima dietro...


infine, prima di scendere dallo spessore lo sistemo davanti...


Ora mi manca di fare l'orlo e di mettere i rivetti ma solo davanti perchè dietro rovino tutte le sedie dove mi siedo! :P






Finish!!! 😝